Denti mancanti, come posso sostituirli?
La perdita di uno o più denti modifica progressivamente la masticazione, il modo di parlare e la distribuzione dei carichi all’interno della bocca. Con il tempo, lo spazio rimasto vuoto può influire anche sull’osso e sulla posizione dei denti vicini, perciò scegliere come sostituirli riguarda molto più dell’estetica.
Le condizioni della bocca e il risultato atteso nel tempo possono orientare verso opzioni diverse, comprese soluzioni più conservative che preservano al massimo i denti naturali ancora presenti.
Se mancano tutti i denti
La protesi fissa su impianti (All-on-4 / All-on-6)
Quando mancano tutti i denti di un’arcata, una riabilitazione fissa supportata da impianti è l’opzione più sicura. Tecniche come All-on-4 o All-on-6 permettono di sostenere un’intera arcata attraverso quattro o sei impianti, sui quali viene fissata una protesi che il paziente non deve rimuovere.
Oltre a restituire una maggiore stabilità durante la masticazione, gli impianti trasmettono il carico all’osso, contribuendo a limitarne il riassorbimento nel tempo. Grazie alla pianificazione digitale e, quando le condizioni cliniche lo consentono, al carico immediato, in molti casi è possibile applicare una protesi fissa provvisoria già nella giornata dell’intervento, mentre l’osteointegrazione degli impianti prosegue nei mesi successivi.
L’inserimento degli impianti viene eseguito in anestesia locale e il decorso successivo varia in base al numero di impianti e all’eventuale necessità di ricostruire l’osso. Dolore, gonfiore e fastidio possono comparire nei primi giorni, ma vengono normalmente gestiti con le indicazioni e i farmaci prescritti dal dentista.
Se mancano uno o pochi denti
L’impianto singolo o il ponte su impianti.
Quando il problema riguarda uno o pochi denti, la soluzione è generalmente più conservativa: un impianto singolo oppure un ponte supportato da impianti, quando i denti mancanti sono adiacenti. L’obiettivo è ripristinare funzione ed estetica intervenendo solo nell’area interessata, preservando il più possibile i denti naturali ancora presenti.
In generale, prima di procedere con qualsiasi impianto è però necessario valutare con attenzione lo stato di salute generale, la quantità e la qualità dell’osso, le condizioni delle gengive e alcune abitudini che possono influire sulla guarigione. Diabete non controllato, fumo, precedenti problemi parodontali e determinate terapie farmacologiche aumentano il rischio di complicazioni e richiedono una pianificazione specifica. Anche l’osteoporosi deve essere considerata insieme ai farmaci assunti, perché non rappresenta automaticamente una controindicazione all’implantologia.
Prima della scelta, è necessaria una valutazione a 360°
Ora che le differenze tra le varie soluzioni sono più chiare, il passo successivo è valutare la tua situazione concreta attraverso una visita e gli esami diagnostici necessari. Solo così è possibile capire in quali condizioni si trovano osso, gengive e denti ancora presenti.
Se stai pensando a come sostituire uno o più denti, prenota una visita presso il nostro studio. Analizzeremo il quadro nel suo insieme e ti spiegheremo quali opzioni sono realmente percorribili, con l’obiettivo di individuare la soluzione più stabile e pratica per la tua vita quotidiana.
Il nostro obiettivo è semplice: aiutarti a prenderti cura, ogni giorno, del tuo sorriso e di quello delle persone che ami.
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